Politiche di Pari Opportunità Leadership Femminile Diversity Management

Antonia Autuori

Reportage sull’incontro con la Dott.ssa Antonia Autuori e con la Dott.ssa Sofia Celestini

Il 9 giugno scorso si è tenuto presso l’Università degli Studi di Salerno l’incontro con la Dott.ssa Antonia Autuori, imprenditrice salernitana della Agenzia marittima omonima e con la Dott.ssa Sofia Celestini dipendente dell’area comunicazionale dell’agenzia. Questo incontro fa parte del ciclo di seminari promosso e curato da Ogepo, Osservatorio sugli Studi di Genere e delle Pari Opportunità dell’Università di Salerno. L’Agenzia marittima Autuori è una impresa storica sorta nel 1871 nella città di Salerno e da 150 anni si occupa di rapporti economici marittimi e di comunicazione. Le managerial skills e la capacità di stare al passo con i tempi hanno permesso a questa realtà di attrarre un gran numero di clienti nel settore degli armamenti, dell’industria e del commercio. La Dott.ssa Antonia Autuori che dal 1996 ricopre il ruolo di Amministratore Delegato che svolge con costanza e con dedizione, si può considerare un modello di donna e di manager in grado di coniugare i diversi ambiti di vita sociale e lavorativa. Ella è agente marittimo della Grimaldi e, attraverso la sua agenzia, offre assistenza logistica e commerciale a molteplici porti nel mondo in collegamento con la loro impresa. Inoltre, è membro di Confindustria e membro della giunta della Camera di Commercio di Salerno dove, grazie alle quote rosa, esprime validamente la rappresentanza femminile. Tuttavia, il suo percorso lavorativo ha avuto un inizio diverso, infatti prima del 1996, ha lavorato presso la IBM a Milano essendo laureata in Informatica, ma il suo amore per la terra natia e per l’impresa famigliare l’hanno fatta ritornare nella sua città di mare. La passione che la contraddistingue va anche oltre il mondo imprenditoriale, infatti è molto attiva nel settore del no profit. Dal 2015 è presidente della Fondazione della Comunità Salernitana che, nata nel 2009, rappresenta la prima Fondazione di Comunità del Mezzogiorno volta a promuovere progetti e azioni di utilità sociale sul territorio di Salerno e in provincia. Ugualmente interessante l’esperienza della Dott.ssa Celestini che ha lavorato in azienda e svolto diversi corsi di formazione sulla comunicazione, l’azienda è fallita e ha dovuto rimettersi di nuovo in gioco per un lavoro che le assicurasse stabilità, ma senza mai interrompere il suo aggiornamento. Durante l’incontro ha parlato dell’importanza della comunicazione aziendale e di tutto ciò che gravita intorno ad essa, infatti sono molteplici i fattori da considerare affinché si possano raggiungere gli obiettivi e i risultati sperati. Bisogna curare i rapporti con fornitori, con i clienti, con le organizzazioni sindacali, ma anche nello stesso tempo con i fornitori esterni, relazionarsi con gli opinion leader e col mercato finanziario. Solo attraverso una visione globale e, soprattutto, con una mentalità aperta al cambiamento e alla volontà di superare i momenti critici, si può compiere un percorso di successi lungo un secolo e mezzo, proprio come quello che caratterizza l’Agenzia Autuori. In quest’ottica, l’etica d’impresa costituisce il lietmotiv affinchè un cliente o altri come lui nutrano fiducia verso un imprenditore. I valori fondanti di questa agenzia sono reputazione, relazione e rilevanza, senza le quali non sarebbe possibile mantenere la propria identità. La Dott.ssa Celestini ha analizzato anche il cambiamento che ha subito la comunicazione nell’arco di vent’anni, quando l’informatica muoveva i suoi primi passi e le notizie, che oggi sono immediate e alla portata di tutti, non erano così rapide. La velocità della comunicazione ha contribuito, quando usata in maniera corretta, a creare

utili reti e associazioni in grado di influenzare il mercato e, in molti casi, il modo di fare impresa. Senza comunicazione non si potrebbe in alcun modo pensare alla relazione, in quanto la regola fondamentale per l’interazione è l’ascolto, quindi è necessario prestare attenzione a ciò che si comunica, alle esigenze, ai bisogni, alle aspettative e a molto altro ancora. Valutando le necessità dei clienti, si potrà rispondere ed agire in maniera tempestiva e corretta, stabilendo un clima di fiducia che non morirà nel tempo, in quanto avrà dato vita alla fidelizzazione verso l’imprenditore e verso la sua azienda, che non sarà più in una mera concorrenza con le altre, in quanto avrà acquisito un valore aggiunto, la fedeltà. Queste due donne, attraverso la loro testimonianza diretta, sono state capaci di mostrare grinta e coraggio nel seguire la propria strada e nel non arrendersi mai di fronte alle criticità.

Daniela Bruno

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